domenica 23 luglio 2017

Guardians, il risveglio dei guardiani - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Davvero siete convinti che i super eroi, e gli x-men, siano una prerogativa tutta americana? Con Guardians non potrete che ricredervi, perché il film è di produzione sovietica, e ha al centro della vicenda un gruppo di eroi dotati di super poteri, con buona pace degli Avengers, degli X-Men, e della Justice League.

La storia di questa pellicola è una sorta di presentazione di questi eroi. Creati nel secondo dopo guerra durante esperimenti al limite del rispetto dell'etica, ognuno di loro ha caratteristiche ben specifiche. C'è chi ha il potere di diventare invisibile e di prevedere il futuro, c'è chi ha la forza bruta di un Grizzly, c'è chi è in grado di manipolare la roccia, chi è più veloce della luce... e chissà quali altri poteri sono stati sviluppati dagli scienziati sovietici. A noi vengono presentati solo questi quattro personaggi, quelli che... Ma andiamo con ordine.
Al termine della seconda guerra mondiale due scienziati sovietici si contendevano il successo tra gli alti vertici del governo russo. Se uno sognava di poter comandare tutte le macchine semplicemente sfruttando le potenzialità del cervello, l'altro invece desiderava creare dei super soldati mischiando DNA umano con DNA animale, facendo esperimenti su cavie umane, eccetera eccetera. E se il primo andava perdendo credibilità a causa dei suoi continui fallimenti, il secondo invece otteneva solo incredibili successi. Lo scontro tra le due menti non poteva che scatenarsi, siamo a cavallo dei primi anni cinquanta se non erro, quando il primo dei due scienziati riesce a impadronirsi delle ricerche del suo concorrente, e a mettere in crisi, l'intero sistema di sicurezza dell'esercito sovietico. Sono i primi super soldati a lottare per sistemare le cose, e a vincere, a un costo umano davvero altissimo. Ed è per questo che, se di nascosto tutti sono grati al loro intervento, in via ufficiale devono essere cacciati e lasciati a loro stessi... E' una questione di credibilità del regime nei confronti del resto del mondo, per cui gli esperimenti che avevano portato a quel disastro non potevano risultare 'finanziati' dalla politica comunista.
Passano i decenni, ed ecco che lo scienziato pazzo - creduto morto - ricompare. Ricompare con nuova forza, con la capacità di comandare tutte le macchine - portando quindi a compimento i suoi studi - e con un esercito di cloni, pronto a conquistare tutta la Russia. Contro di lui c'è solo l'esercito, praticamente impotente contro i suoi poteri, e un misterioso compartimento dei servizi segreti chiamato Patriot... Il quale riesce a rintracciare i quattro super eroi, e convincerli a combattere nuovamente contro il vecchio nemico.

Ci sono molti pregi e difetti in questo film. Gli effetti speciali sono uno dei pregi. Davvero ottimi, a parte qualche piccola caduta di efficacia in scene sporadiche della pellicola. Meno efficace la narrazione, che lascia a un veloce infodump tutte le premesse, e poi sposta le telecamere verso i combattimenti. E' tutto molto rigoroso, privo di profondità, e con una recitazione che ricorda il teatro, o alcune pellicole fantasy/fantascientifiche provenienti dall'Asia, e perché no, anche i filmati di collegamento dei videogiochi più famosi (n.d.r. Non sono un esperto in questo campo, ma vedendo il film troverete parecchie analogie). Idem per la costruzione dei personaggi, molto rigorosa, bidimensionale, schematica.

Ovviamente il l'ho pescato dal cestone più per curiosità che altro. E dal finale potrebbe anche darsi che ne esistano dei sequel, chi lo sa. E' una chicca curiosa per chi ama il genere. Non è un film perfetto però, con un bel cestone di pop-corn, e a cervello spento, è divertente da vedere.


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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