sabato 22 luglio 2017

Ghost in the Shell - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Non sono andato a vederlo al cinema, Ghost in the Shell. Ne parlavano tutti abbastanza male... Avevo poco tempo... Alla fine mi son convinto di aspettare l'home video per vederlo comodamente nel salotto di casa mia e, decidere.

Il film ripercorre la sceneggiatura dell'anime uscito ormai parecchi anni fa. E la storia di un cervello impiantato in un corpo totalmente robotico, il primo trapianto di questo genere fatto al mondo... Ovviamente un mondo dove ormai tutti hanno dei potenziamenti del proprio corpo, o anche solo impianti artificiali per ovviare a problemi fisici, eccetera eccetera. Il cervello è quello di una donna, e viene impiantato in un corpo da 'combattimento'. Lo scopo è quello di creare un super-poliziotto da mettere al comando di una squadra speciale chiamata squadra nove.
A un anno dalla sua nascita il Maggiore, ormai perfettamente integrato nella sua squadra, e ormai abituato ai suoi nuovi compiti, si trova ad affrontare una minaccia inattesa. Sono gli scienziati che lo hanno creato a morire uno dopo l'altro, e tutto sembra girare proprio attorno a lei... Scoprire che la minaccia viene da un suo predecessore, un esperimento mal riuscito, o forse no.

E' vero! La critica maggiore che è stata fatta a questa pellicola ci sta tutta, ovvero, in questo film c'è davvero poca introspezione psicologica. Il fatto che il Maggiore sembri sempre triste non è sufficiente. Trovo anche superflua tutta la scena in cui esplicitamente si spiega il significato di Ghost in the Shell al pubblico, con un infodump fatto davvero male.

Per il resto, però, il film mi è piaciuto. Che se ne dica o no, Scarlett Johansson assomiglia molto al Maggiore dell'anime (n.d.r. Vedi figura). Ha lo stesso mento, e gli stessi occhi. Solo le labbra sono più 'volitive' rispetto all'originale. Per cui non capisco le critiche che ho letto al riguardo, soprattutto al fatto che non sia stata usata una attrice asiatica (n.d.r. Che poi il Maggiore dell'anime non mi pare abbia lineamenti prettamente asiatici). 

Ma tornando a bomba: Il film mi è piaciuto. Me lo sono guardato volentieri. Non mi ha annoiato, anche se forse è troppo fedele alla trama originale, e in molte occasioni sapevo già ciò che stava per succedere. Insomma, questo rovina un po', ma non così tanto da dire che il film sia brutto.

Se devo trovare dei difetti, li trovo tutti nella CGI, non sempre all'altezza della situazione, specie nelle scene 'all'aperto' dove le strade e i veicoli, a volte, sono taroccati digitalmente in modo troppo evidente. Che abbia anch'io dei Glitch come il Maggiore?





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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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