mercoledì 28 novembre 2012

Too many contacts

Glauco Silvestri
Pulizie natalizie, in rubrica. Avevo quasi trecento contatti su Facebook, duecento su Google+, e oltre quattrocento su Twitter. Vista la sincronia con la rubrica di Gmail, ho pensato bene di sistemare le cose in modo da evitare collezioni inutili.
Ho tagliato, senza cattiveria ma con necessità, tutti i contatti con cui non ho praticamente mai scambiato un commento in bacheca, alcuni spammosi, alcuni con cui non condividevo idee e opinioni, altri che neppure ricordavo di avere (o chi fossero). 

Sono abbastanza soddisfatto, avrei potuto stringere ancora un pochino la lista usando il rasoio di Occam, ma per ora va bene così.

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Christmas's Cleaning in the phonebook. I had almost three hundred contacts on Facebook, two hundred on Google+, and four hundred on Twitter  Considering the the sync between the Gmail address book and the others, I thought to put things in order to avoid unnecessary collections.
I cut, without malice but with the need, all the contacts that I have almost never exchanged a comment on the bulletin board, some spam-makers, someone I did not share ideas and opinions, and others I do not even remember to have in my phonebook (...or who they are at all).

I'm quite happy, I could squeeze a little bit more the list using Occam's razor, but at the moment it's okay.



martedì 27 novembre 2012

H-Asteroid (ep. 4): Rocce Nere

Glauco Silvestri
Anticipo di qualche giorno l'uscita del quarto episodio de H-Asteroid. Questo per creare un po' di spazio tra questa uscita e il mio regalo natalizio... che ovviamente dovrete attendere senza alcuna anticipazione.

Il Quarto Episodio, dal titolo Rocce Nere, vi riporta nuovamente al 2145, e si collega in maniera laterale a L'ultimo Volo, che di sicuro avete già letto. Le Rocce Nere, oltre che essere una minaccia per la flotta, sono anche una grande opportunità. La loro caratteristica principale, ovvero la loro pressoché completa invisibilità, può tornare utile nel mascheramento della flotta, così che i nemici non possano più rilevarne gli spostamenti. Per questo motivo le navi minerarie si sono attrezzate all'estrazione del minerale 'nero' e alla sua lavorazione, così da ricoprire le navi con esso. Un lavoro difficile e pericoloso, e una corsa contro il tempo, perché lo sciame di Rocce Nere si muove nella direzione opposta alla flotta.

Dunque: Il racconto è scaricabile da qui. Se avete un Kindle potete convertirlo facilmente grazie a Calibre. Se volete lasciare un commento, positivo o negativo che sia, potete farlo in questo post, oppure sulla pagina dedicata a H Asteroid, oppure ancora via mail, o attraverso uno dei social network che frequento abitualmente. Se la saga vi piace davvero tanto, e volete darmi sostegno materiale, potete farlo con una piccola donazione cliccando qui.


Buona lettura, e vi aspetto a gennaio con l'uscita del quinto episodio.



domenica 25 novembre 2012

Doing My Exercises

Glauco Silvestri
Me and my Epiphone
Quest'anno non è stato certo uno dei miei migliori anni, per di più non è ancora finito. Anche con la chitarra ho avuto degl'alti e dei bassi, ma ora mi sono rimesso in carreggiata e, forse, in questo momento è l'unica cosa che mi da soddisfazione. Non sono bravo, lo so. E' dal natale scorso che ce l'ho e sto studiando...

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This year is not one of my best years, and it's not ended yet. I had good and bad moment with my guitar too, but now I'm on the right road again; maybe it's the only one thing I do that gives me some satisfaction. I'm not good at all with it, I know that. I'm working on it since last christmas and I don't want to give up my study...


sabato 24 novembre 2012

Macchina del Tempo

Glauco Silvestri
Ho l'estrema necessità di avere un Tardis Funzionante...


giovedì 22 novembre 2012

I Senza Tempo

Glauco Silvestri
Tanta Fanta e poca Scienza in questo 'I Senza Tempo' di Alessandro Forlani. Il romanzo... che è accompagnato da una serie di racconti in appendice, più un paio provenienti da Marco Migliori e Dario Tonani (uno a testa), affronta una tematica che avvicinerei molto più volentieri a LoveCraft piuttosto che ad autori del fantascientifico. Diciamo che questo romanzo l'avrei visto meglio in una collana chiamata INFERNIA, piuttosto che URANIA. 
Ma non sono qui a fare polemiche (ok, con ciò che ho già scritto la polemica potrebbe partire), se va bene a Mondadori, chi sono io per discutere certe scelte editoriali sulla distinzione dei generi narrativi? 
Alla fine io sono un amante di tutti i sub-generi della narrativa fantastica e non mi pongo troppi problemi. Capisco però chi, comprando un volume dedicato alla fantascienza, possa storcere il naso nel trovarsi tra le mani qualcosa che sì, è scritto da dio ed è pure una bella storia, ma no, non è fantascienza (ho trovato qualche post in giro, in rete, quando ancora il volumetto di Urania non era tra le mie mani per via di una distribuzione piuttosto fumosa, per lo meno a Bologna). Ma torniamo al libro:

Monostatus, un necromante con parecchi secoli sul groppone, si risveglia al giorno d'oggi, nei sotterranei di una normalissima scuola italiana. E' vecchio, incartapecorito, e affamato. Il suo cibo è fortunatamente la carne di bambino. Ne fa incetta, fa una vera strage. Salva giusto tre ragazzini (perché sazio), che poi subiranno traumi tremendi da questa esperienza, e una fotografa free-lance capitata lì per documentare la strage. Passano gli anni, 12, e il mondo, o meglio l'Italia, è in preda a un collasso pressoché inarrestabile. La causa è ovviamente Monostatus, che usa la sua magia per soddisfare i propri interessi e il proprio appetito. Lui riesce a creare breccia nel continuum spazio-temporale. Il futuro si mischia col passato. I comuni mortali a stento percepiscono la distorsione, e il loro comportamento ne è distorto, tanto che l'intero paese è fagocitato da strani fenomeni ingovernabili. Ciò attrae l'attenzione di altri necromanti (ovviamente) che si erano... inseriti silenziosamente nello status quo, godendo dei suoi pregi e difetti, senza alcun desiderio di mutare tutto ai propri capricci. Ne scocca una sorta di scontro... a cui Monostatus si era preparato con un esercito di automi necrotici, e che gli altri tre avevano sottovalutato. Ma lo stesso Monostatus finisce per sottovalutare qualcosa... ovvero i tre ragazzini superstiti, e quella fotografa, che una volta cresciuti, gli daranno gatte da pelare non indifferenti.

Bello il mix tra attualità italiana e fantasia. Interessante la giustificazione occulta alle lordure che stanno accadendo ai giorni nostri, e che Forlani ci dice peggioreranno nei giorni futuri. Geniale la creazione di sovvenzioni statali quali l'A.R.I.A. (per chi non trova lavoro dopo lo studio), e dello STU.PRO, ovvero un contratto di lavoro STUdentesco a PROgetto. C'è da riflettere parecchio su queste cose perché, necromanzia a parte, non è che la realtà sia poi tanto distante da quanto narrato.
I racconti in appendice, spacciati per allegati al reportage di Clara, appaiono una forzatura all'insieme. Ovviamente i racconti sono comunque incentrati sull'argomento dei Senza-Tempo, ma difficilmente il lettore può convincersi che siano parte di un reportage giornalistico.
Piacevoli i due racconti di altri autori, questi di fantascienza vera, per fortuna. Di Tonani ho già assaggiato altri lavori brevi, e lo ritengo una penna interessante della fantascienza moderna. Di Migliori non sapevo nulla, e ho apprezzato.

Ma torniamo a Forlani. Il suo stile barocco è meraviglioso. Si intona perfettamente con la storia, ne fa parte, e ne è testimone. Ha la capacità (lo dice lui stesso nell'intervista che segue al romanzo) di rendere cinematografica la narrativa. I personaggi sono davvero interessanti. Nauzika, Rommell, e Clara sono davvero ben caratterizzati. Se devo proprio trovare un difetto, è la presenza di vicoli ciechi nella narrazione, causata dagli amici di Rommell, che fungono da contorno troppo labile. Vista la brevità del testo (ma sono davvero 250 cartelle standard? Mii... sto diventando troppo pignolo!), questi vicoli ciechi potevano trovare sbocchi interessanti. Peccato... ma ciò non va a inficiare la qualità dell'insieme. L'autore (che ho avuto modo di conoscere narrativamente ai tempi della Pyra), è davvero abile. Non a caso il suo mestiere è proprio legato a quanto poi si vede applicato in questo testo. E' abile, convincente, capace. I Senza Tempo è sicuramente una bella lettura. Lo scrittore ha un grande talento. Spero solo non si sia appoggiato a qualche pratica misteriosa di 'magia-nera' per ottenere il successo che merita.

Compratelo e leggetelo... e ricordate che gli Urania rimangono in edicola solo un mese, ma che si trovano anche in formato ebook, anche se lì, questo titolo, non è ancora presente. Per cui correte che il mese sta per finire!



mercoledì 21 novembre 2012

Goodbye...

Glauco Silvestri
Sei andata in un posto migliore,
ora potrai riabbracciare il nonno.
Noi ti porteremo sempre nel cuore,
perché quel nero abbraccio possa essere un lieto sonno.

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Now you're gone to a better place,
and you can embrace all your loved gone.
We will keep you in our heart ever, so reast in peace,
and the black embrace would be just the sweetest dream come upon.






martedì 20 novembre 2012

Revisione dei conti...

Glauco Silvestri
Vista la situazione che si prospetta nell'attuale, e nel prossimo futuro, mi sto muovendo per cercare di ottimizzare le spese senza perdere servizi a cui sono abituato. Ho cominciato (preveggenza?) nel mese di maggio e nel giro di un paio di settimane dovrei aver compiuto tutto il possibile (senza far tagli drastici e dolorosi).

Ecco i risultati:

  • Gas e Energia: Ho cambiato i contratti, passando al mercato libero, assicurandomi tariffe interessanti sull'elettricità, e un bello sconto sul gas;
  • Cellulare: Ho cambiato gestore dirottando quanto avevo in una prepagata all-inclusive con minuti veri.
  • Telefono casa / ADSL: Abbandono del gestore tradizionale per un altrettanto vantaggioso contratto all-inclusive.
Ho anche modificato il mio "gestionale spese" in modo che accenda un segnale di pericolo quando le spese quotidiane vanno a superare determinate quote.

Ho tagliato anche la voce "caffè" dal budget. Come saprete ormai benissimo, adoro il caffè, ma solo espresso. Il caffè della moka non mi ha mai attratto. Con un piccolo investimento iniziale, dovrei riuscire a ridurre di un terzo le mie attuali spese in caffeina al bar... non stupitevi, fino a ieri sfioravano l'importo di uno stipendio medio!

Che altro? L'auto è già a GPL. Non è una utilitaria e di conseguenza ha costi di manutenzione non proprio popolari, però sono equiparabili a quelli della mia vecchia Focus. A ogni modo, visto che il suo valore di mercato è ancora interessante, potrei anche immaginare di fare una permuta con una piccola super-risparmiosa... chissà! Ma ne parliamo nel 2013 di questa mossa.

Ecco! Adesso tiriamo un po' la cinghia. Non ho intenzione di rompere il salvadanaio, lì ci sono le scorte per l'inverno nucleare.




domenica 18 novembre 2012

Nespresso... What Else?

Glauco Silvestri
Da qualche settimana sono diventato felice proprietario di una Nespresso U. Non fate finta di niente... sapete bene di cosa sto parlando. Clouney la sta pubblicizzando alla tele già da qualche tempo, e magari molti di voi saranno pure curiosi di assaggiare la fragranza Volluto che cita in continuazione, non è forse vero?

A proposito (un consiglio off-topic): Nel caso doveste comprarne una anche voi, quando uscite dal negozio, fatevi imbustare la confezione, oppure abbiate cura di tenere una mano sotto la scatola perché, tenendola solo dal manico, ha la pessima abitudine di aprirsi all'improvviso e di far volare al suolo il vostro nuovo e bellissimo acquisto.

Nella confezione è presente un campione per ogni tipo di fragranza disponibile (tranne un paio che sono entrate in circolazione solo da pochi giorni). Se non ricordo male sono sedici. Sette sono denominate 'Blend'. Tre sono chiamate 'Pure Origin'. Tre sono chiamate 'Lungo' (e danno il meglio di sé se bevute come caffè lungo... ovviamente!). Tre i Deca.
Le ho assaggiate tutte... ed ecco qui la mia personale classifica in ordine decrescente:


  1. Roma (Intensità 8 - Blend)
  2. Arpeggio (Intensità 9 - Blend)
  3. Ristretto (Intensità 10 - Blend)
  4. Indriya - viene dall'India (Intensità 10 - Pure Origin)
  5. Rosabaya - viene dalla Colombia (Intensità 6 - Pure Origin)
  6. Fortissio Lungo (Intensità 7 - Lungo)
  7. Vivalto Lungo (Intensità 4 - Lungo)
  8. Livanto (Intensità 6 - Blend)
  9. Così (Intensità 3 - Blend)
  10. Finezzo Lungo (Intensità 3 - Lungo)
  11. Capriccio (Intensità 5 - Blend)
  12. Volluto (Intensità 4 - Blend)
  13. Dulsào - viene dal Brasile (Intensità 4 - Pure Origin)
I Deca, invece:
  1. Decaffeinato Intenso (Intensità 7 - Deca)
  2. Decaffeinato Lungo (Intensità 3 - Deca)
  3. Decaffeinato (Intensità 2 - Deca)
Una nota a margine... Roma e Arpeggio, per me, sono praticamente pari-merito. 





venerdì 16 novembre 2012

Money

Glauco Silvestri
Frusciante merce di scambio,
tintinnante simbolo di benessere.
Di sogni e gioia è il connubio,
con fatica e dolore può affliggere.

Un giorno c'è, l'altro pure.
Poi senz'avviso scompare.
Fortezza dona a chi ha potere.
Timori chiama a chi è avvezzo alle disavventure.

Motore potente dell'intero pianeta,
di mano in mano si muove senza cheta.

Ingranaggio mistico fonte di vita,
Il bene e il male chiama, come fosse calamita.

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Swishing commodity for business,
tinkling symbol of wealth.
Dreams and joy make them kisses,
with toil and pain menace health.

One day you have it, the other too.
But with a blink it could disappears.
Fortitude it gives to those who having power is used to.
Fears calls to those who going to have bad years.

Powerful engine of the entire planet,
from hand to hand it moves without care it.

Gear mystical source of life,
The good and the bad it calls, magnet like.




giovedì 15 novembre 2012

Sto ancora ridendo...

Glauco Silvestri
L'ho beccata su un mio vecchio blog... una barzelletta tutta per voi sul rapporto tra Marito e Moglie:
Ieri notte, mia moglie ed io eravamo seduti a tavola parlando delle cose della vita. 
Quando siamo arrivati a parlare di vita e di morte - Ti prego! - le ho detto - Non mi lasciare mai a vivere in stato vegetativo, in dipendenza completa da una macchina e alimentandomi da una bottiglia. Se mi dovessi vedere in questo stato, spegni gli apparati che mi tengono in vita...
Allora lei si è alzata, ha spento la televisione e il computer, e mi ha tolto la birra...
Che stronza!


Lollipop Electric Moon

Glauco Silvestri
Cio che mi affascina di Germano è il suo stile narrativo. Ho lasciato trascorrere parecchio tempo tra il primo ebook dedicato a Marilyn e questo, l'ho fatto a posta, e l'ho fatto per poter assaporare nuovamente la sorpresa e la sensazione di disorientamento iniziale. Poi, man mano che si legge il racconto, ci si fa l'abitudine e si perde parte della bellezza... ma quei primi cinque, dieci minuti, sono fenomenali. Sembra di venire proiettati dentro a una allucinazione pura. 

Questo Lollipop Electric Moon ci racconta qualche frammento di Marilyn. Parte là dove ci eravamo salutati con la sua precedente avventura tra gli spin off di 2MM, e ci proietta a caccia di un Super che è in grado di muoversi, seppur per pochi secondi, alla velocità della luce. Vittime di questo Super sono bimbi non ancora nati, o appena nati, tutti mutati e figli di genitori con undici dita alle mani. Perché? Le risposte, se esistono risposte, le trovate all'interno dell'ebook.

C'è poco da dire. Scritto in maniera ruvida e sopra le righe, oltrepassa ogni canone narrativo e si impadronisce del lettore costringendolo a fare ciò che lui vuole. I personaggi sono solidi, potenti, pieni di imperfezioni, al punto da sembrare veri. La storia si legge... si beve come uno shot di whisky puro malto. 
Brucia. Piace. Tanto. Punto. Scaricatelo.


mercoledì 14 novembre 2012

Tra Blog, Sito, e Social Network

Glauco Silvestri
Credo sia meglio fare un po' di chiarezza perché, chi mi segue, è probabilmente confuso dal mio saltare da palo in frasca.

Da qualche tempo ho ri-aperto al pubblico 31 Ottobre. In questo blog pubblico recensioni di libri e cinema. Per lo più si tratta di contenuti 'reloaded' da blog ancora più vecchi, post che non volevo si perdessero nel nulla.

Da qualche tempo ho aperto questo nuovo spazio (questo qui, quello che state leggendo or-ora). Si tratta di un blog senza programmazione. Ci scrivo quando mi pare, e ciò che mi pare. Non ho alcuna intenzione di portarlo a cadenze fisse di pubblicazione, e/o a scalette.

Stretto in un Angolo proseguirà il suo percorso (così come lo conoscete) fino al 31 dicembre. Poi si vedrà... ma non chiude. E' probabile che diventerà un mirror dei due blog qui sopra.

Siete ancora confusi? Pure io. 
Gli 'anta' mi confondono. Sto navigando a vista. 

Per lo meno non chiuderò più i miei spazi online. Neppure me la prenderò più se copieranno i contenuti senza citarmi. La vita è troppo breve per perdersi in queste inezie. Prometto, comunque, di non spargermi troppo su diversi punti d'ascolto. Questo blog (questo qui, quello che state leggendo or-ora) diventerà la locomotiva trainante. Gli altri rimarranno a memoria del mio passato per i posteri. Anche se ogni tanto, comunque, proporranno qualcosa di interessante, lo prometto.

Il Sito punterà direttamente qui. I Social Network carpiranno i post da tutti e tre i blog. Insomma... se mi seguite su Twitter, o su Facebook, o su Google+, dovreste non rischiare di perdere contenuti 'importanti'.


Sci-fi Old Style

Glauco Silvestri
Da qualche tempo dedico alcune mie serate alla visione di vecchie pellicole di fantascienza. In casa ho una piccola collezione di queste opere, e per qualche motivo, novembre 2012 mi è parso il mese giusto per rivangarle. Fino a oggi mi sono dedicato a lavori prodotti negli anni ottanta. Guardare quei film fa riflettere su come, la fantascienza, oggi, sia cambiata radicalmente.

War Games (1983): Un ragazzo patito di videogame cerca di infiltrarsi nella rete di una azienda produttrice di videogame per scoprire in anteprima il loro catalogo. Sfortunatamente incappa in una rete ben diversa, quella del NORAD, e avvia con un super-computer una partita a un gioco che si tramuterà in una tragica realtà: Guerra Globale Termonucleare.

Atmosfera Zero (1981): In una miniera sita su Io, uno dei satelliti di Giove, accadono strani fenomeni di suicidio che non possono solamente ricondursi ai duri turni di lavoro e al trattamento del personale. Il commissario incaricato dell'indagine si trova a sbattere contro un muro di gomma ben congeniato... fino a che, da una autopsia, salta fuori che gli incidenti sono strettamente collegati a un complicato traffico di droga.

RunAway (1984): La robotica è ormai entrata nella vita di tutti i giorni. Ogni famiglia si appoggia all'aiuto di robot domestici per i normali lavori di casa, ma (all'improvviso), molti di questi cominciano a impazzire e a uccidere. Dietro a tutto ciò è nascosta una tecnologia pirata che cancella gli inibitori standard di queste macchine, e che viene impiantata su di esse con la scusa di un normale controllo di routine. Gli omicidi servono a pubblicizzare una potenziale arma da vendere al mercato nero, e un sergente della polizia dovrà, con i pochi mezzi a disposizione, fare chiarezza.

D.A.R.Y.L. (1985): Daryl è un bambino che viene trovato da una famiglia americana mentre vagava per strada in preda a una forte amnesia. Dopo alcuni giorni si presentano alla porta i fantomatici genitori... che però non riescono a sopire i dubbi della famiglia, e si trovano costretti a condurli, assieme a Daryl, in una base militare, dove scoprono la verità. Daryl è in realtà l'acronimo di "Data Analyzing Robot Youth Lifeform", è un bambino robot, un esperimento di intelligenza artificiale.

Navigator (1986): E' il 1978. Un ragazzino, mentre rincorre il fratello in un bosco incappa in una astronave in difficoltà. La nave è guidata da una intelligenza artificiale e chiede a questo ragazzino un aiuto. Lui accetta e... viene utilizzato come navigatore per consentire alla nave di tornare a casa. Quando il ragazzino viene ricondotto sulla Terra, però, è il 1986. Tutti sono cresciuti, tranne lui... e questo fa insospettire l'esercito.

Strange Days (1995): Mancano pochi giorno al capodanno 2000. Nel mercato nero gira una nuova tecnologia, trafugata dai servizi segreti, che permette di registrare e trasmettere vere esperienze di vita. Ciò consente a chi è dotato di questi apparecchi di vivere esperienze incredibili senza doverle affrontare realmente... Uno di questi "filmati" è però compromettente, e mette in seri guai lo "spacciatore" che lo possiede, e i suoi amici più intimi. 

Johnny Mnemonic (1995): Johnny è un ricordante. Traffica nel import export di informazioni sensibili. Durante un lavoro gli vengono impiantate informazioni sensibili che fanno gola a molti, e improvvisamente si trova perseguitato da forze dell'ordine e non. Allo stesso tempo Johnny rischia di morire a causa dell'eccesso di dati che è stato impiantato nel suo cervello... per cui è alla ricerca di qualcuno che possa estrarli, per salvare la propria pelle, e forse cambiare le sorti del pianeta, visto ciò che la sua mente nasconde.



martedì 13 novembre 2012

Ritratto di Famiglia con Superpoteri

Glauco Silvestri
Questo libro mi ha attirato perché ha la capacità di mostrarsi diverso nei confronti del mondo narrativo dedicato a personaggi con super poteri.

Steven Amsterdam pretende di mostrarci una realtà più tradizionale riversata su personaggi speciali, e lo fa con questo Ritratto di Famiglia con Superpoteri, in modo che confonde (all'inizio), attrae (in seguito), e lascia un po' interdetti (alla fine).
Ma vediamo di cosa sto parlando:

Giordana ha 15 anni, è una ragazza molto sensibile, e piena di insicurezze. Suo padre è alcolizzato. Lei ha seguito la madre quando questa è fuggita. Può diventare invisibile, e se si concentra, può addirittura attraversare cose e persone.
Ben è il fratello di Giordana. E' sposato con Janelle. Non ha lavoro e ha un figlio piccolo. Sa volare.
Natalie è la moglie di Peter, mamma di Alek e Sasha, sorella di Ruth, che è la mamma di Giordana. Natalie è agile come un delfino quando è in acqua. Ruth è costretta a rifarsi una vita per colpa di un marito alcolizzato. Fa l'infermiera. E' telepata. Sasha è gay dichiarato. E' timido. Ma ha il potere di far innamorare le persone all'istante. Peter scopre il suo potere solo da anziano, quando la moglie muore per un aneurisma. Ha la capacità di far comparire e/o sparire cose e persone... tutti tranne i morti.
Alek è la chiave di volta dell'intera famiglia. Da piccolo era spigliato e vivace, da adulto è introverso e solitario. Lui ha il dono di riscrivere la storia, di tornare indietro nel tempo, di conferire super poteri alle persone che ama.

L'intreccio è davvero complesso e scorre attraverso un flusso temporale che non è completamente rettilineo. [Spoiler] La colpa di ciò è dovuta ad Alek, probabilmente, che scrive e riscrive la storia per far sì che i suoi cari siano felici [Spoiler]. E' interessante da leggere, ha momenti geniali, ha momenti toccanti, scava molto nell'animo umano e i super poteri sono per lo più un pretesto per poter affrontare in maniera sibillina i meccanismi psicologici di una famiglia dove le cose non vanno tutte nella giusta direzione. E' una bella lettura. Ma non aspettatevi Spiderman, gli X Men, o altri eroi dei fumetti.

Il libro appare anonimo, con una copertina forse volutamente naif, e un eccesso di "spiegazioni" sia in copertina, sia nella quarta... in quest'ultima viene fatto un sapiente spoiler della trama, tanto che ci si va a rovinare metà del gusto della lettura. All'interno si trovano problemi di editing, o di traduzione (tipo quello a pag.135: "Ogni inspiro era l'ultimo[...]"). Insomma... ci sono delle incertezze, ma potrebbe essere un libro interessante da leggere.


lunedì 12 novembre 2012

Pioggia

Glauco Silvestri
Scende nel plumbeo schermo che avvolge i palazzi.
Raccoglie nei suoi flussi foglie e resti autunnali.
Ispira sonnolenza, lente movenze, attesa e silenzi.
Disegna per le strade, con ombrelli e cappelli, colorati frattali.

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It falls through the leaden screen that wraps around the buildings.
It collects in its flows leaves and autumn remains.
It inspire drowsiness, slow movements, silences and waitings.
It draws on the roads, with umbrellas and hats, colorful games.



sabato 10 novembre 2012

La Deviazione

Glauco Silvestri
E' un racconto breve, ambientato sui colli di bologna. La Deviazione ricorda l'Alex pre-2MM, con le sue tematiche tenebrose da pelle d'oca. La trama è semplice, e per non fare spoiler, la riassumo ancora di più: Una coppia decide di festeggiare Halloween a casa di amici, a Bologna. Decidono di lasciar perdere l'autostrada e di prendere strade secondarie, tra i colli, così da entrare nell'atmosfera halloweeniana anche attraverso i paesaggi... ovviamente si perdono, ovviamente piove come Dio la manda, ovviamente trovano una piccola locanda sperduta in un paesino sconosciuto... quel che accade, lo scoprirete solo leggendo l'ebook.

Ebook scritto davvero bene. Si nota la maturità di Alex e si percepisce la differenza di stile tra questo e i suoi lavori più anziani. Tutto è curato nel dettaglio, anche l'editing è perfetto. Forse la trama non lascia troppo scampo alla fantasia ma è un testo dedicato alla festa di Halloween, da leggere la notte di Halloween, che altro potevamo aspettarci? E' bello e si legge volentieri. Lo consiglio.


mercoledì 7 novembre 2012

Convertire i Miei ebook Amazon in ePub

Glauco Silvestri
PREMESSA: I miei ebook pubblicati su Kindle eBook Store sono privi di DRM (Amazon non lo indica esplicitamente).

Se volete comprare un mio ebook da Amazon, ma non possedete un Kindle, bensì avete un lettore di ebook diverso che legge il formato ePub, potete seguire quanto descritto qui sotto.

  • Acquistate l'ebook che vi interessa partendo da qui.
  • Scaricate l'applicazione gratuita Kindle per PC da qui, e installatela sul vostro computer.
  • Scaricate l'applicazione gratuita Calibre per PC da qui, e installatela sul vostro computer.
  • Avviate Kindle per PC, vi verrà chiesto di fare login con il vostro username e password.
  • Cliccate su 'Tutti gli Elementi' in modo da vedere la lista completa dei vostri ebook per Kindle (vedi figura qui sotto.

Clicca per ingrandire

  • Selezionate l'ebook che avete acquistato (non fate caso alla copertina da cui ho tratto esempio nell'immagine soprastante), premete il tasto destro, e cliccate su 'Download'.
  • Attendete che lo scaricamento sia completato. L'indicatore 'Elementi Scaricati' dovrebbe essersi incrementato di uno. Cliccando su 'Elementi Scaricati' potete controllare che l'ebook sia presente sul vostro disco fisso.
  • Aprite 'Risorse del Computer' e cercate il direttorio:
    C:\Documents and Settings\ <nome del tuo utente> \Documenti\My Kindle Content
  • Nel direttorio dovreste trovare un file con estensione '.azw', non fate caso al nome del file, che non corrisponde al titolo dell'ebook, bensì a un numero di catalogazione di Amazon. 
  • Aprite Calibre e trascinateci sopra l'ebook che avete identificato poco fa.
  • Calibre impiegherà qualche secondo per copiare l'ebook nella sua libreria. 
  • Collegare il vostro ebook reader al PC. Calibre lo identificherà in pochi secondi e si predisporrà per dialogare con lui.
  • Seguire le istruzioni indicate nell'immagine sottostante per convertire l'ebook e inviarlo al vostro dispositivo:

Clicca per ingrandire

  • Finito!


Ora non avete più scuse... buona lettura!



martedì 6 novembre 2012

Player One

Glauco Silvestri
I Personaggi sono piatti come se provenissero da un videogame. Le ambientazioni sono appena accennate. La trama è prevedibile... ma nonostante ciò, Player One è probabilmente il più bel libro che abbia letto da qualche anno a questa parte.

Siamo in un futuro prossimo. Il mondo è preda di una crisi globale. La povertà dilaga. L'ambiente è devastato. Le speranze umane sono ormai ridotte all'osso e nessuno fa più nulla per cercare di raddrizzare la situazione. Il mondo è in mano a poche corporation. L'unica cosa che è rimasto libero è OASIS.
OASIS è una sorta di evoluzione dell'attuale internet. E' una rete globale gratuita a cui si ha accesso attraverso particolari attrezzature che consentono di pilotare il proprio avatar all'interno di un universo digitale sconfinato. Immaginate Second Life all'ennesima potenza. OASIS contiene milioni di pianeti. I vari utenti interagiscono come se fossero all'interno a un gioco di ruolo in rete. Si possono accumilare crediti per acquistare oggetti, ci sono gli amuleti, gli artefatti, interi mondi gioco, ma anche scuole (l'istruzione avviene per lo più all'interno di queste scuole), luoghi per divertirsi, di tutto e di più. Il 90% della popolazione terrestre è povera, ma dentro OASIS può avere una vita differente... e non è un caso che tutti passino parecchio tempo all'interno di questo universo. 
Il creatore di OASIS muore, e lascia in eredità OASIS e tutto il suo capitale a chi riuscirà a trovare tre chiavi nascoste, queste chiavi serviranno per aprire tre porte, ognuna di queste nasconde un gioco, un indovinello, un qualcosa da risolvere. Chi risolverà tutto quanto diventerà padrone di OASIS. Alla caccia partecipano i Gunter... ovvero dei cacciatori specializzati sulla vita del creatore di OASIS; e i Sixter, ovvero dei tecnici specializzati dipendenti della IOI, una delle mega corporazioni mondiali, il cui scopo è di privatizzare OASIS per ottenere ancora più profitti rispetto a ciò che ora l'ambiente virtuale concede.
Il personaggio principale è Wade, un ragazzo povero, Gunter, che scopre la prima chiave dopo cinque anni di ricerche senza successo... e da qui è una immersione completa in un mondo che richiama i primi anni ottanta, i videogame come Joust (lo adoravo), film come Wargames (bellissimo!), giochi di ruolo come D&D, fantasy e fantascienza di quel periodo, i robot giganti, gruppi rock come i Rush... in una avventura geek incredibile e che tiene incollati alle pagine del libro.

Bellissimo. Se non lo leggete perdete qualcosa di prezioso. Ovviamente... dovete avere un pochino di animo geek per poterlo apprezzare!



lunedì 5 novembre 2012

H-Asteroid (ep. 3): Il Tempio

Glauco Silvestri
Eccoci all'appuntamento mensile dedicato alla nuova uscita de 'H-Asteroid'. L'episodio di questo mese è titolato 'Il Tempio'.

La vicenda è ambientata nel 2120, siamo a bordo di una delle navi più grosse della flotta. All'interno di essa vi è un immenso parco naturale... ed è proprio questo parco che viene chiamato all'unanimità 'Il Tempio'. Questo luogo è forse l'ambiente più importante di tutta la flotta. Il suo scopo iniziale doveva essere semplicemente ricreativo, ma poi... una volta allontanati dalla Terra, ha cominciato ad acquisire una valenza di 'memoria storica'. Tutti gli abitanti della flotta, almeno una volta nella vita, vanno a visitare 'Il Tempio'. Quello è l'unico luogo che permette loro di ricordare com'era fatta la Terra prima dell'attacco alieno, ed è l'unico luogo che consente alle giovani generazioni di capire perché sono implicate in un viaggio tanto rischioso.
'Il Tempio' è tanto amato quanto odiato. Su di esso è nata una nuova religione. Una religione tanto forte da scansare e mettere in ombra quelle più tradizionali. E' per questo che 'Il Tempio' ha un guardiano... ed è un guardiano armato.

Come al solito, il racconto è in formato ePub, e scaricabile gratuitamente cliccando qui. Gli altri racconti della saga (se ve li siete persi) possono essere recuperati andando a curiosare sul sito dedicato a essa, ovvero questo

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Buona Lettura!



sabato 3 novembre 2012

Scrivendo e suonando...

Glauco Silvestri
E' un periodo strano. Mentre mi diletto strimpellando la chitarra, e lavorando su Clara, penso a cosa fare nel prossimo futuro della mia attività di 'scrittore'.
A breve uscirà un nuovo racconto della saga H-Asteroid... ma non è di questo che voglio parlare. Penso a due pubblicazioni che vorrei fare uscire a cavallo delle feste natalizie, una gratuita, una a pagamento. E poi ci sono un paio di lavori che richiederebbero molta attenzione, ma in questo momento sono più attratto dalle sei corde, per cui non ho ancora imbastito nulla. Questi lavori dovrebbero uscire in esclusiva per iPad visto che sfruttano alcune tecnologie che, a quanto ne so, per ora sono disponibili solo sugli ebook di Apple. Ma andiamo con ordine...

C'è un ebook piuttosto corposo che, per quanto non fosse pensato a questo scopo, andrà a omaggiare i 50 anni di James Bond. E' un mio vecchio lavoro, che ho rivisto non solo a livello tecnico, ma anche di contenuti, rendendolo così più attuale. Magari qualcuno dei miei lettori di vecchia data ne ha una copia comprata in PoD su Cafepress... chissà! Sarà un'avventura, con molta ironia, e tanti effetti speciali. Credo vi divertirà. Questo dovrebbe uscire per le feste natalizie.

C'è un altro ebook breve, un racconto, che avrebbe dovuto uscire questa primavera. Mi era stato esplicitamente chiesto, e lo ammetto... all'inizio non avevo neppure un'idea per rispondere a queste domande. Poi il racconto è nato d'istinto. E' piaciuto (così almeno mi era stato detto), ma non se ne è fatto nulla. Non so cosa sia successo, comunque ho deciso, col nuovo anno, di renderlo disponibile. Andrà a rinfoltire i miei ebook su Amazon. Di cosa parla? Di una ragazzina molto speciale, ma di più non voglio svelare.

Poi ci sono questi due progetti... il primo riguarda una riedizione totale de Le Mirabolanti Avventure di Icaro e Cecilia, come ho detto, sulla piattaforma Apple, nella speranza di avere un ebook che rispecchi ciò che era il libro che avevo pubblicato tramite Lulu. Lo ammetto, per quanto sia venuta bene, la versione attualmente disponibile su Amazon non mi soddisfa... vorrei fare qualcosa di più "bambino". Ma è un lavorone... e devo ancora capire bene come funziona iBook Author (Ok, lo ammetto, non ho ancora avviato il programma... neppure una volta). 
Il secondo progetto è un libro fotografico. Ho raccolto un 200 scatti davvero pregiati dalla mia collezione e vorrei farne qualcosa di davvero bello.

C'è un altro progetto in lista... l'autore dell'opera non sono io, è mio babbo. Io mi occuperò di impaginazione e editing. Sapete cos'è una zirudèla? Mio babbo è davvero bravo nel comporle, per cui gli ho proposto di fare un libricino... ma ne parliamo nel 2013.

Infine... c'è quel famoso manoscritto che tutti voi conoscete come 'Polvere Eravamo'. In questo momento è in fase di valutazione da diversi editori. Non vi dico i risultati ma chissà... presto potreste anche riuscire a leggerlo.



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